Amata mia Lucrezia,

Scrivo queste righe con il cuore colmo d’angoscia e amore, mentre la notte si stende come un manto nero sulla nostra Sicilia, e io mi preparo per quello che potrebbe essere il mio ultimo viaggio. Domani, all’alba, partirò con i miei compagni, decisi a ribellarci contro le ingiustizie che ci soffocano. Non so se il destino mi concederà di tornare da te, ma sappi che il mio pensiero non ti abbandonerà mai.

Da quando ti ho conosciuta, il mio cuore non ha mai conosciuto pace. Ogni tuo sguardo, ogni tuo sorriso ha riempito la mia anima di una luce che mai avevo conosciuto prima. Sei diventata la mia forza e il mio tormento, il mio dolce rifugio e la mia ragione di lottare. In te ho trovato non solo l’amore di una donna, ma anche la speranza per un futuro migliore, un futuro che ora sembra così lontano, offuscato dalla polvere della guerra che si avvicina.

So che ti ho chiesto più di quanto avrei dovuto, chiedendoti di attendere il mio ritorno, ma non posso prometterti che tornerò. La verità, cruda e spietata, è che questa rivolta potrebbe portarmi via da te per sempre. Ma se così fosse, voglio che tu sappia che ogni goccia del mio sangue versato sarà per la libertà, e ogni mio respiro sarà dedicato a te, anche nell’ultimo istante.

Non posso permettere che la paura ci separi, Lucrezia. Non è giusto per te, non è giusto per il nostro amore. Ma voglio che tu viva, che tu fiorisca anche se io non tornerò a stringerti tra le braccia. Se domani cadrò, portami con te nel tuo cuore, ma non lasciare che il dolore ti soffochi. Sei forte, più di quanto tu creda.

Addio, mia dolce Lucrezia, o forse è solo un arrivederci. Non so cosa il destino ha in serbo per noi, ma il mio amore per te è eterno. Qualunque sia la fine di questa storia, sappi che ho amato solo te e solo a te appartiene il mio cuore, ora e per sempre.

Con tutto l’amore che posso offrirti,

Carmelo